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venerdì 30 marzo 2018

PIRAMIDI DEMOGRAFICHE


Il confronto della distribuzione per classi di età della popolazione in Africa e in Italia è clamoroso e offre tantissimi spunti di riflessione.
Ad esempio:
  • Invecchiamento della popolazione Italiana (inclusi gli stranieri)
  • Mortalità infantile
  • Com'era l'italia 50 anni fa?
  • Come sarà tra 50 anni?
  • Si può parlare di problemi legati all'immigrazione senza considerare questi dati?
  • ......



giovedì 8 marzo 2018

CALDEROLI PRESIDENTE DEL SENATO (!?)

😱😱😱
Calderoli non è quello che si vantava di aver creato un algoritmo per produrre emendamenti a cazzo, in modo da bloccare l'attività parlamentare? Non è quello che ha dedicato il suo impegno e la sua competenza per scrivere una legge elettorale che lui stesso ha definito una porcata?
Tutti gli riconoscono conoscenza delle procedure e capacità nella gestione dell'aula. Ma bastano queste qualità per affidargli LA SECONDA CARICA DELLO STATO?
La competenza è importante, ma ricordiamo che "i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore".
Cosa c'è di più disonorevole di usare la propria competenza al servizio dell'interesse di parte?

mercoledì 7 marzo 2018

QUAE IN PATRIBUS AGENTUR MODICA SUNTO

Nell'aula del consiglio comunale di Milano:

QUAE IN PATRIBUS AGENTUR MODICA SUNTO

Traduzione difficile, ci vorrebbe un latinista.

martedì 6 marzo 2018

SCELTE DI VOTO E COMPORTAMENTI VIRTUOSI

Innegabile la massiccia adesione elettorale al M5S. Ma quanto questa massiccia adesione al voto rappresenta anche un'adesione agli ideali e ai principi del movimento 5 stelle?
La domanda mi gira in testa da un po' di tempo, osservando la difficoltà di organizzare una decente raccolta differenziata a Roma . Sommando elettori 5 stelle e gli altri cittadini di buona volontà, dovremmo avere una contagiosa prevalenza di comportamenti virtuosi. Non sembra sia così.
I risultati delle elezioni hanno dimostrato che molti elettori vogliono un cambiamento.
Speriamo comincino a cambiare anche loro.

giovedì 1 marzo 2018

Elezioni Politiche 2018


Se per le regionali (per il meccanismo elettorale e la profonda riflessione “meglio Gori di Fontana”) prevale la realpolitik, per camera e senato sarà sicuramente un voto più ideologico (modello "va' dove ti porta il cuore”).

Dopo aver letto il post di Rosario Pascarella e partecipato a Gaggiano a un interessante incontro con Vittorio Ciocca e Rosella Blumetti, ho sciolto le ultime riserve: per camera e senato voto Potere al popolo.


Tra molti dubbi e in attesa della formazione di un nuovo Partito Comunista UNITARIO , voterò Potere al Popolo.
Capisco e rispetto tutte quelle, in qualche modo, fondate motivazioni contrarie a questa scelta tipo: non mi convincono i candidati; non sono d'accordo sul programma; mi astengo perché in questo marasma politico non mi ci riconosco etc.
Invece una motivazione che mi fa irrimediabilmente incalzare è quella che dice pressapoco così : in Potere al Popolo ci sono ottimi candidati, il programma mi piace, ma non lo voto perché è un voto perso dato che non raggiungerà il quorum del 3%.
Se tutti quelli che mi hanno risposto così (purtroppo sono tanti) , riprendessero per un attimo il "controllo " del proprio cervello, e votassero Potere al Popolo non solo si raggiungerebbe, facilmente il 3%, ma si rischierebbe di .....vincere !

martedì 20 febbraio 2018

Elezioni Regione Lombardia 2018

Il beceroLeghismo di Fontana mi ha fatto addirittura rivalutare Maroni (quasi). E accettare l'unica alternativa praticabile per cambiare pagina. 
Per la regione Lombardia voterò Gori e darò le mie preferenze a Roberto Masiero e Silvia Fossati, rappresentanti del nostro territorio.

sabato 17 febbraio 2018

RETORICA POLITICA


Quando andavo al liceo, nei dibattiti studenteschi , una delle colpe gravi era quella di parlare con retorica.
Non nel senso di utilizzare le classiche figure retoriche (che peraltro non si studiavano) ma in quello più generico di utilizzare parole vuote.
Nel linguaggio dei politici di oggi riemergono con forza proposizioni retoriche.
Tra queste l'uso di generalizzazioni: gli italiani, gli imprenditori (che chissà perché dovrebbero essere tutte persone per bene), gli uomini (nel senso di maschi).
Ma anche quello contrario di usare un singolo esempio per rappresentare il tutto: e la ragazza di Macerata? E le foibe? E i marò?

domenica 11 febbraio 2018

MASSIMI SISTEMI

Per me è semplice: il fascismo presuppone un regime dittatoriale e liberticida, il comunismo no.
I regimi fascisti in tutte le loro sfumature (vedi Eco) che li differenziano, presuppongono sempre un mantenimento violento del potere.
Anche molti regimi comunisti hanno avuto queste caratteristiche. Ma non ho mai sentito nessuno rimpiangere il regime di Pol Pot e neanche quello di Stalin; non ho mai visto ricordare con venerazione criminali di guerra (civile) come fossero eroi.
Il comunismo è un'idea di società che ha attraversato tutta la storia umana. Difficile da realizzare e difficile da mantenere, sopratutto all'aumentare delle dimensioni sociali.
Ma rimane un ideale la cui essenza è: “ a ciascuno secondo il suo bisogno ”.
In fondo tutti noi (almeno i più fortunati) abbiamo vissuto in una società comunista, la famiglia.

PS
Questa riflessione nasce dopo aver ascoltato alcuni commenti dopo che, l’altra sera, il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità dei presenti la mozione che impegna sindaco e giunta a concedere edifici comunali, patrocini e contributi solo a chi si riconosce nel rispetto dei valori e dei principi fondanti della nostra Costituzione italiana, repubblicana e antifascista.


venerdì 9 febbraio 2018

IN TEMA DI GRAVITA' DEI REATI

Difficile fare una classifica dei reati più ripugnanti. La giurisprudenza ci prova attraverso la gravità delle pene previste, dimostrando una sensibilità a volte diversa da quella del sentire comune.
In termini di moralità e di peccati non so cosa dica oggi il catechismo della Chiesa, ma, sicuramente, esiste una consolidata “tradizione” espressa nella Commedia di Dante.
Nelle varie suddivisioni dell'Inferno troviamo gli ignavi, i lussuriosi, i golosi e, ovviamente, i violenti, gli omicidi, i ladri e i falsari.
Ma in fondo in fondo, vicino al male assoluto ci sono i FRAUDOLENTI e i TRADITORI.
Traditori della della patria, degli amici e dei benefattori.
E poi, eternamente dilaniati dalle tre bocche di Lucifero, Bruto, Cassio e Giuda.

giovedì 8 febbraio 2018

Rispetto

Il 6 febbraio un consiglio comunale insolito, con un ordine del giorno di sole mozioni. Alcune interessanti, altre meno.
Dopo 3 ore e 20 si può anche perdere la pazienza...



Chi è interessato può vedersi anche le 3 ore precedenti
QUI






giovedì 1 febbraio 2018

Se questo è amore per gli animali

Non so cosa passi nella testa di Berlusconi, però possiamo immaginare lo sconforto e il terrore dell'agnellino, sottratto alla mamma e finito tra le braccia di quello che non gli può apparire che un orco.

lunedì 4 dicembre 2017

Felicitazioni

Non so quale sia la parola giusta in questi casi. Mi viene "felicitazioni".
Felicitazioni al comune di Trezzano sul Naviglio per aver recuperato 168000 euro da corrotti e corruttori.
Non ho seguito i dettagli di tutta la causa, non voglio entrare nel merito se siano tanti o pochi, credo che amministrazione e ufficio legale abbiano fatto la loro valutazione.
Lo reputo un evento molto significativo.
Grazie e tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato.

lunedì 13 novembre 2017

TASSA sui RIFIUTI – Come risparmiare?


Mentre aspettiamo i chiarimenti del ministero e dei comuni, cosa possiamo dire sulla Tassa Rifiuti (TARI)? La TARI è una tassa che serve a recuperare i costi sostenuti dai comuni per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. In pratica, ogni anno, il comune stima i costi che dovrà sostenere per questo servizio (si potrebbe discutere se non sia possibile diminuire questi costi, ma non è il tema di questo post!), detrae gli incassi derivanti dalla vendita dei rifiuti differenziati e, sulla base della legge e del regolamento comunale, definisce come questo importo debba essere ripartito tra i vari utenti. La ripartizione viene fatta considerando due elementi: una quota fissa che viene determinata sulla base dei metri quadri della proprietà (eh si, assomiglia molto a una patrimoniale!) e una quota che varia in base alla quantità di rifiuti prodotti (che viene grossolanamente stimata sulla base del numero di componenti del nucleo familiare o, in alcuni comuni “evoluti” che adottano la tariffazione puntuale, sulla quantità di rifiuti effettivamente consegnati) La somma complessiva raccolta con la TARI non può cambiare, perchè deve consentire di coprire il costo totale del servizio. Al massimo si possono cambiare le regole con cui vengono ripartiti i costi. Se si alza la quota fissa si penalizza chi vive in un immobile più grande (anche se produce pochi rifiuti perchè solo) se si alza la quota variabile si penalizza chi si presume produca più rifiuti (nuclei familiari numerosi). Molti comuni hanno erroneamente applicato la quota variabile anche sulle pertinenze dell'abitazione e dovranno rimborsare quella quota. Inevitabilmente il mancato incasso dovrà poi essere ripartito su tutti i contribuenti. Insomma, chi otterrà il rimborso oggi non è detto che avrà un vantaggio anche sulle tariffe ricalcolate correttamente. L'unico modo di risparmiare (tutti) è produrre meno rifiuti e fare più raccolta differenziata!

sabato 4 novembre 2017

Casa Lea Garofalo



Questo pomeriggio un'altro momento importante per Trezzano. E' stata inaugurata la Casa Lea Garofalo, villetta sequestrata alla criminalità organizzata che sarà destinata ad accogliere donne e bambini in difficoltà.
Mi ha fatto molto piacere la numerosa e significativa partecipazione di sindaci dei comuni vicini, oltre a quella di molti consiglieri comunali e di rappresentanti del nostro consiglio comunale dei ragazzi.


4 NOVEMBRE


Questa mattina ho partecipato alle celebrazioni del 4 Novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una ricorrenza che per mio nonno era importantissima e che lui festeggiava come Anniversario della Vittoria di una guerra che, a vent'anni, si è trovato a dover combattere in prima linea, ricevendo anche una decorazione al valore.
Il mio ricordo del nonno non è certamente di un eroe, ma di una persona molto tranquilla e normalissima. Ma quando ha dovuto, come tanti altri, ha saputo comportarsi eroicamente.
Come lui migliaia di altri uomini chiamati dalla patria a combattere una delle guerre peggiori che la storia ricordi e che ha unito tecnologie moderne e il peggio della disciplina militare. Assalti all'arma bianca contro le mitragliatrici, gas, decimazioni, famiglie divise da un confine e costrette dalla storia a schierarsi su due fronti diversi.
A cent'anni da quella tragedia si possono consigliare tanti libri molto interessanti, per capire, ricordare, vergognasi che un'idea nobile come quella di patria sia stato usata per motivare una simile carneficina e riflettere su come, nel dibattito politico, si stiano riaffacciate le stesse retoriche.
A me fa piacere consigliarvi un racconto di Simona che, prendendo spunto da fatti storici tratti dal diario e dai documenti militari del nonno, ha scritto una storia che mischia ricordi e nomi di famiglia per raccontare una immaginaria, ma simbolica amicizia (per leggerlo clicca su 
CICATRICI ).


Catalogna, firmato il mandato d’arresto europeo per Puigdemont

Ma sono io che sono distratto o non si è sentita nessuna presa di posizione della Lega su tutta la vicenda? Autonomisti, separatisti, indipendentisti, sovranisti, dove siete?

lunedì 23 ottobre 2017

Referendum Lombardia (2)

PARLI CON ME? Premesso che non ho boicottato proprio niente. Ho solo deciso di non andare a votare. Premesso che si potrebbe discutere a lungo se il “dovere civico” previsto dalla costituzione (art. 48) si riferisca solo alle consultazioni politiche o anche ai referendum (consultivi). Premesso che non amo i referendum, condensato di democrazia che dà pochissimo spazio alle sfumature e ai distinguo. Premesso che Zaia e Maroni hanno stravinto Ho deciso di non andare a votare perchè non volevo dare la mia delega in bianco a Maroni. Adesso sono curioso di vedere cosa succede. Si accontenteranno della vittoria politica e dei vantaggi elettorali o fanno davvero sul serio?

domenica 22 ottobre 2017

Referendum lombardia

Oggi sono passato davanti al comune e ho approfittato del fatto che l'ufficio elettorale fosse aperto per farmi fare la nuova tessera elettorale. Non perché serve (oggi non serve), non perché non mi ricordavo il numero del seggio (ci potrei andare a occhi chiusi), semplicemente perché quella precedente è già tutta piena. Credo di aver sempre votato. Tranne oggi.