In occasione della seduta del 19/12/17 il Consiglio Comunale è stato chiamato a ratificare la variazione di Bilancio già approvata con delibera di giunta.
Ecco il verbale del mio intervento:
Presidente: Qualcuno ha delle domande da porre all’Assessore o al funzionario?
Direi che le domande sono terminate, quindi se volete invece fare un intervento sulla
ratifica della variazione…
Prego, consigliere Gervasoni, la parola è sua.
Consigliere Gervasoni: Diciamo che è un intervento un po’ stratificato, nel senso che
partiamo al commento che avevo preparato sulla variazione di bilancio subito dopo la
Commissione, sulla base dei documenti che ci erano stati forniti, appunto di
preparazione della Commissione del 23 novembre.
Poi a questo commento si sono aggiunte delle considerazioni sorte in seguito alla
relazione dei Revisori che, anche se pervenuta diciamo con grave ritardo, cioè proprio il
giorno prima del Consiglio comunale, conteneva alcuni spunti interessanti.
Poi, visto che anche l’assessore Spendio ha ricordato gli avvenimenti del Consiglio
comunale del 30, ci dovrei fare anch’io qualche puntualizzazione su quella seduta che è
stata sospesa per mancanza del numero legale e poi chiudere con qualche osservazione
dopo l’incontro comunque utile che abbiamo avuto con i Revisori dei Conti, io penso
sia stato interessante.
Presidente: Le lascerò comunque dieci minuti per fare tutto questo…
Le chiedo scusa, ma…
Consigliere Gervasoni: E’ impressionante la presentazione, ma in realtà poi questa
stratificazione si ridurrà ad una sintesi, anche perché per quanto riguarda la variazione
di bilancio raccolgo la raccomandazione di occuparci di quella, però la relazione
dell’assessore Spendio è stata talmente precisa e dettagliata che veramente sui numeri
non c’è molto da aggiungere.
Stiamo parlando di una variazione che comunque non è particolarmente significativa in
termini numerici, stiamo parlando di 198.000 euro arrotondati su un Bilancio di 37
milioni, spesso si tratta come abbiamo visto di aggiustamenti, di stima e addirittura nella
stessa missione programma ci sono variazioni di segno opposto che in qualche modo si
compensano, come appunto ci ha spiegato bene l’Assessore.
Io tendo a guardare un po’ più il quadro d’insieme e, pur considerando le osservazioni
finali dell’Assessore, devo far notare che comunque le spese correnti crescono di 80.000
euro e le spese di investimento diminuiscono di 103.000 euro, spese di investimento che
comunque rimangono molto significative.
Abbiamo 2.440.000 euro di spese in conto capitale previste, anche se ancora una volta
non potremmo far altro che aspettare il consuntivo 2017 per verificare cosa è stato
effettivamente fatto.
Dal punto di vista delle entrate, come abbiamo visto, aumentano i trasferimenti da altri
Enti, il progetto SPRAR e altri trasferimenti da altri Enti, e diminuiscono le entrate
extra tributarie.
Citiamo le violazioni del Codice della Strada che comunque, finché sono una riduzione
in termini di accertamento, mi trovano assolutamente favorevole, vuol dire che i nostri
cittadini han preso multe e questo va benissimo.
Per gli anni successivi è già stato fatto un commento, il dato più significativo è la
variazione delle entrate e quindi delle uscite in conto capitale, ma penso che
giustamente ne parleremo più in dettaglio in occasione del preventivo.
Diciamo che, come già detto in altre occasioni, personalmente non so particolarmente
interessato a piccole variazioni di gestione, sicuramente spendiamo un po’ meno di
rifiuti, grazie anche alla nuova gara, registriamo direi la solita economia di bilancio
sulla mensa almeno rispetto al preventivo, visto che anche quest’anno i ragazzi han fatto
le loro 35.000 assenze come tutti gli anni, vediamo lo spostamento di qualche spesa
all’anno prossimo… dal mio punto di vista si tratta tutta di ordinaria amministrazione.
Addirittura mi vien da dire che sarebbe bello arrivare a discutere il Bilancio in cui
l’unica preoccupazione è capire come saranno destinati i 75.000 euro, 50.000, quanto
sono… risparmiati sulla mensa.
Non è che voglio sottovalutare questo, è un punto importante capire come vengono
riallocate le risorse ma, per quanto mi riguarda, la preoccupazione… tanto per rimanere
alla mensa e riallacciarmi a quanto ha detto anche l’assessore Spendio, è capire a che
punto siamo con il recupero di 521.000 euro di contributi al servizio mensa che non
sono stati pagati negli anni precedenti. E’ una somma enorme che voglio confrontare
con quei 40, 50.000 euro che, come è emerso nella discussione sul Piano di diritto allo
studio, consentirebbero di ridurre il costo della mensa per 50 bambini delle fasce più
bisognose, con i redditi più bassi, perché è chiaro che dalle cifre che vediamo tra i
debitori del Comune ci sono tante famiglie che non rientrano nelle fasce più basse.
Quindi il Comune deve recuperare 521.000 euro che consentirebbero sicuramente di
ripensare le fasce di reddito, consentirebbero di fare tantissime azioni, anche rimanendo
nell’ambito della stessa mensa.
Quindi non si tratta solo di adottare queste azioni per recuperare dei soldi ma, come
voglio sottolineare, è un fatto di equità e di possibilità di intervenire a salvaguardare le
fasce più deboli della popolazione.
Diciamo che… forse questa è una mia passione, tendo sempre a occuparmi più di questi
aspetti strutturali, di bilancio… insisto, come ho già detto anche ai Revisori, credo che il
nostro problema come Comune oggi è incassare i crediti e accertare l’evasione.
Certamente anche la razionalizzazione della spesa, questo non guasta mai, ma io
personalmente non credo che sia il problema principale.
Come ha anticipato un po’ l’Assessore, forse questi non sono aspetti strettamente legati
alla variazione di Bilancio, ma io credo che la Commissione Bilancio dovrebbe essere
sempre un’occasione per confrontarsi sullo stato di salute dell’Ente.
Come è stato ricordato, è stata fatta una delibera del Consiglio comunale che affidava al
concessionario SORIT una riscossione coattiva per 2 milioni e mezzo di euro; mi fa
piacere questo sia stato fatto, però credo che sia anche ora di capire se questa attività sta
portando dei frutti. Invece ancora oggi, da quello che capisco dalle risposte fornite,
ancora non abbiamo degli elementi per capire se è stato un successo.
A questo aggiungiamo… a questo recupero del credito, aggiungiamo le iniziative di
controllo e verifica dell’evasione.
Io ricordo che nella relazione previsionale e programmatica della Giunta, per il periodo
2015/2017, attraverso la simulazione del gettito IMU e TASI è emersa un’evasione
potenziale superiore al 30 per cento che in termini assoluti equivale a oltre un milione e
mezzo di euro annui.
Quindi noi come Amministrazione abbiamo stimato che ci sia un’evasione di un
milione e mezzo.
Ora, di nuovo, anche su questa evasione, vorrei vedere delle attività più incisive.
Personalmente mi manca molto la possibilità di avere qualche aggiornamento su queste
attività e questo nonostante le raccomandazioni del Collegio dei Revisori di coinvolgere
gli altri soggetti obbligati a controllare gli equilibri dei bilanci.
Secondo me è un chiaro riferimento al Consiglio comunale.
Chiaramente, questo va detto, lo ripeto, l’ho sempre detto, in Commissione abbiamo
avuto tutti i prospetti previsti per legge che però, da questo punto di vista, non sono di
grande aiuto e ci ha spiegato la dottoressa Guglielmini che la voce di previsione di cassa
coincide di fatto con gli accertamenti e quindi non è di grande aiuto per capire come
stanno procedendo le riscossioni e il recupero del credito; sembra che l’unico modo sia
aspettare il rendiconto annuale nell’aprile del 2018.
Per quanto riguarda il parere del Collegio dei Revisori, si tratta di un parere chiaramente
favorevole ma che di fatto liquida, a mio parere, la variazione in poche righe, senza
entrare in grandi dettagli, però è molto puntiglioso nel ricordare tutta la fase istruttoria,
quasi a sottolineare le difficoltà che si sono avute a ottenere gli elementi che il Collegio
voleva.
In questo parere parere erano anche citati una serie di documenti che al momento, come
Consiglieri comunali, non possedevamo, ringrazio il Segretario comunale che ce li ha
fatti avere, compresa la nota istruttoria della Corte dei Conti.
Il Collegio quindi alla fine non si focalizza sulla Variazione di Bilancio in sé ma insiste
sulle criticità già segnalate in precedenti occasioni, in particolare la verifica della
programmazione di cassa entro il termine dell’esercizio 2017 e insiste anche sulla
razionalizzazione della spesa.
Ecco, devo fare un punto importante sulla questione del Consiglio comunale del 30
novembre.
Mi sono arrivati parecchi commenti, che ho letto con attenzione, sulla decisione di
lasciare l’Aula facendo mancare il numero legale e sicuramente ne terrò conto in futuro.
Ci tengo a ricordare alcuni fatti per contestualizzare questa scelta, che non è stata fatta a
cuor leggero.
Presidente: La invito a concludere.
Consigliere Gervasoni: Presidente, devo chiederle due minuti per poter finire questa
parte, che ritengo importante, visto che è stata ricordata anche nella presentazione
dell’Assessore.
Quello che voglio ricordare è che non tanto tempo fa, a luglio, in occasione della
Variazione di assestamento generale e verifica degli equilibri di bilancio per il Bilancio
di Previsione 2017/2019, anche in quel caso il parere è arrivato all’ultimo momento e si
trattava di un parere negativo.
Il Collegio dei Revisori aveva chiesto addirittura di fare un incontro e in Consiglio
comunale, il 13 luglio, io chiesi di sospendere i punti per poterli discutere dopo
l’incontro con il Collegio dei Revisori.
Eravamo in un periodo di preferie, forse non era facile organizzarci, comunque la
maggioranza votò contro la richiesta e decise di procedere all’approvazione delle
delibere nella seduta del 13 luglio.
Il dibattito fu un po’ acceso, tra l’altro il Sindaco accusò la minoranza di non raccontare
la verità e disse anche che la nostra responsabilità ce la vogliamo assumere in quanto
maggioranza e non chiediamo sostegno. Io in quella occasione, nella mia replica, dissi
che la maggioranza quella sera non era neanche in grado di garantire il numero legale,
perché se noi ci fossimo assentati, quella seduta non si sarebbe tenuta.
Decisi però di rimanere per consentire il dibattito.
Quindi, l’episodio del 30 di novembre, in realtà aveva già un precedente abbastanza
vicino che si era concluso in maniera diversa solo per la disponibilità della minoranza.
Va beh, non sto qui a ricordare, visto che il tempo è scaduto, la questione del costante
ritardo con cui ci arrivano i pareri del Collegio dei Revisori; sembra quasi che ci sia una
tensione col Collegio dei Revisori che alla fine condiziona anche il lavoro dei
Consiglieri comunali.
L’ultimo episodio che cito è quello proprio di un anno fa, alla Variazione di Bilancio del
novembre 2016, in cui addirittura il Collegio chiedeva una serie di adempimenti
all’Amministrazione, chiedendo come dicevo di tenere informato anche il Consiglio
comunale, cosa che poi di fatto non è stata mai fatta.
Il Consiglio comunale straordinario. Io direi che l’incontro è stato molto utile, ha
chiarito alcuni punti interessanti sulla documentazione, ha chiarito la necessità di un
Regolamento di contabilità che diventa sempre più chiaro che è indispensabile e direi
che ha sottolineato punti già noti relativi ai problemi di cassa, razionalizzare la spesa,
ma è servito comunque a rimetterli a fuoco.
Presidente: Consigliere…
Consigliere Gervasoni: Diciamo che ha ancora rinviato le risposte al prossimo,
speriamo prossimo, futuro, esprimendo una notevole fiducia nel nuovo responsabile
dell’area finanziaria, al dottor Zendra, se ho capito bene il nome.
Io non posso che aggiungere il mio auspicio per una fruttuosa collaborazione col dottor
Zendra ma visto che in passato le aspettative sono state spesso disattese, diciamo che
finché non vedremo riscontri concreti, il mio giudizio rimarrà negativo.
lunedì 8 gennaio 2018
sabato 16 dicembre 2017
Tre anni in un telegramma
Con il preavviso di soli tre giorni, mi è stato chiesto di inviare un testo di 1400 battute da pubblicare su un non meglio definito "periodico comunale".Senza un tema, senza conoscere il contesto, la grafica, la data di pubblicazione.
Ne è uscito una specie di telegramma (qualcuno noterà la mancanza di verbi in molti periodi) che ho deciso di pubblicare in anticipo per i miei venticinque lettori (a proposito, fatevi sentire! Con un like, un commento... fa sempre piacere).
TRE ANNI IMPEGNATIVI
Ormai più di tre anni in consiglio
comunale e una attiva partecipazione a tutte le commissioni
consiliari. Portando commenti, suggerimenti e contribuendo alla
stesura dei regolamenti, primo fra tutti il regolamento del consiglio
comunale.
Appoggiando i provvedimenti e le
proposte condivise: il piano per il diritto allo studio, tante
iniziative in campo sociale e di salvaguardia dell'ambiente.
Ma anche evidenziando, con una decisa
opposizione, ogni situazione di contrasto con i programmi presentati
in campagna elettorale e con i documenti di pianificazione approvati
in consiglio comunale. Come in occasione della Variante al Piano di
Governo del Territorio, quando abbiamo subito messo in evidenza che
la modifica presentata avrebbe comportato un significativo consumo di
suolo, poi confermato dal parere di Città Metropolitana.
O in occasione delle discussioni sul
bilancio del comune. Preoccupati, non tanto delle specifiche scelte
gestionali, ma della solidità finanziaria dell'ente e della
necessità di intraprendere azioni più decise per incassare i
crediti e accertare le evasioni di tasse e imposte. Perché la
difficoltà ad incassare il dovuto rappresenta il freno che impedisce
di ridare slancio all'azione amministrativa e un grave problema di
equità nei confronti dei cittadini che pagano le proprie tasse e le
proprie multe.
Tre anni molto impegnativi, in 1400 battute. Lo spazio
concesso.
venerdì 15 dicembre 2017
Il Collegio dei Revisori in Consiglio Comunale
Martedì 12 Dicembre, con insolita convocazione alle 18:30, si è finalmente svolto il consiglio comunale di discussione e confronto con il collegio dei revisori.Il collegio dei revisori, costituito da un presidente e due membri, è un organo esterno indipendente che è chiamato a formulare pareri su vari atti amministrativi del comune, in particolare su tutti gli atti che riguardano il bilancio e i rendiconti finanziari che devono essere votati in consiglio comunale.
In considerazione del fatto che il collegio dei revisori, nelle recenti relazioni, aveva espresso una serie di considerazioni critiche (fino a dare un parere negativo in occasione della delibera di verifica degli equilibri di bilancio dello scorso luglio), la minoranza ha chiesto la convocazione del collegio in consiglio comunale per procedere ad un dibattito di confronto e chiarimento.
Come ricordato in apertura dal presidente Loccisano il collegio svolge un fondamentale ruolo di supporto al consiglio comunale Nelle loro relazioni si sono sempre sforzati di chiarire tutti i passi procedurali e le informazioni richieste alla amministrazione per arrivare alla formulazione dei loro pareri.
Molte domande si sono concentrate sui ritardi e la difficoltà con cui i consiglieri comunali accedono ai documenti necessari alla valutazione dei bilanci, compresi i pareri del collegio, che arrivano sempre a ridosso della seduta di consiglio comunale.
Il consigliere Ghilardi ha anche chiesto se, negli allegati alle delibere di variazione sono rispettati i formalismi per identificare correttamente i documenti (date, versioni, riferimenti).
Nani ha cercato di chiarire alcuni aspetti relativi all'eventuale riconoscimento di debiti fuori bilancio.
Russomanno ha sottolineato come, in 2 anni, le raccomandazioni del collegio dei revisori sono sempre state disattese.
Il dr. Loccisano ha risposto che le criticità più importanti sono legate al frequente avvicendamento del responsabile del servizio finanziario del comune, che ha reso difficile instaurare un rapporto continuativo, e alla necessità di aggiornare il Regolamento di Contabilità che dovrebbe chiarire e regolamentare quali documenti, e in che tempi, devono essere inviati al collegio dei revisori e ai consiglieri, per evitare di avere tutto inseme all'ultimo momento.
Soprattutto, per maggiore chiarezza, sarebbe opportuno accompagnare i prospetti previsti per legge, con relazioni esplicative, magari anche con presentazioni power point.
Sugli aspetti sostanziali relativi all'efficacia delle misure annunciate per correggere il deficit di cassa strutturale, il dr. Loccisano ha detto di non avere elementi certi ma di essere ottimista, e che il nuovo responsabile del servizio finanziario si è già impegnato a soddisfare le richieste formulate dal collegio dei revisori.
Nel frattempo chissà se il collegio ha ricevuto, come richiesto, l’analisi delle osservazioni che la Corte dei conti ha esposto nella nota istruttoria sul rendiconto 2015 chiedendo un riscontro entro 20 giorni. I consiglieri comunali no di sicuro.
In chiusura l'assessore Spendio, ha detto di aver preso nota dei problemi, peraltro già segnalati in precedenza, relativi al fabbisogno di cassa e al regolamento di contabilità e di condividere la necessità di migliorare la chiarezza dei dati a disposizione dei consiglieri, di essere fiducioso nel nuovo responsabile dell'area finanziaria e ha ribadito che ciò che è previsto dalle norme è sempre stato fatto.
Chi fosse interessato può rivedere l'intera seduta di consiglio cliccando qui.
(90 minuti totali, ma saltando un po'di introduzione è meno di un'ora)
giovedì 14 dicembre 2017
L’ABBANDONO DELLE NOSTRE CASCINE
L’ABBANDONO
DELLE NOSTRE CASCINE
Norme
sulla salvaguardia da rivedere.
Premesso che siamo favorevoli alla salvaguardia del Parco Agricolo Sud e sulle prescrizioni urbanistiche edificatorie, ma quello che non ci convince sono le ferree prescrizioni imprenditoriali.
Ci capita spesso di girare, in mountain bike, nelle nostre campagne di Gaggiano, Trezzano, Vermezzo etc. e di assistere a condizioni di degrado generale dei fabbricati coloniali e pertinenziali.
Più volte, ci è capitato di parlare con cittadini interessati ad intraprendere una nuova attività imprenditoriale che,a parere nostro, potrebbe anche essere compatibile con la destinazione del Parco: maneggio, agriturismo, bed e breakfast, ristorazione, ma la prescrizioni dell’ obbligo del requisito d’iscrizione ai coltivatori diretti induce gli stessi a desistere e a non riqualificare.
Antonio Sorrentino
Segretario Politico
Trezzano Oltre
Premesso che siamo favorevoli alla salvaguardia del Parco Agricolo Sud e sulle prescrizioni urbanistiche edificatorie, ma quello che non ci convince sono le ferree prescrizioni imprenditoriali.
Ci capita spesso di girare, in mountain bike, nelle nostre campagne di Gaggiano, Trezzano, Vermezzo etc. e di assistere a condizioni di degrado generale dei fabbricati coloniali e pertinenziali.
Più volte, ci è capitato di parlare con cittadini interessati ad intraprendere una nuova attività imprenditoriale che,a parere nostro, potrebbe anche essere compatibile con la destinazione del Parco: maneggio, agriturismo, bed e breakfast, ristorazione, ma la prescrizioni dell’ obbligo del requisito d’iscrizione ai coltivatori diretti induce gli stessi a desistere e a non riqualificare.
Antonio Sorrentino
Segretario Politico
Trezzano Oltre
Scelte urbanistiche
Questa bella foto di Trezzano è evidentemente un falso.
Qualcuno si è divertito a modificare la foto originale pubblicata dal nostro Sindaco sulla sua pagina Facebook.
Le due versioni dovrebbero stare sulla scrivania di tutti quelli che si occupano di urbanistica.
Per ricordare che a certi errori è difficile rimediare.
domenica 10 dicembre 2017
Variazione Bilancio di Previsione 2017-2019
Visto che non c'è ancora stata occasione di farlo in consiglio comunale voglio fare un commento sulla variazione del bilancio di previsione 2017-2019 che ci è stata presentata in commissione il 23 Novembre e poi, per i noti fatti, non è stata discussa in consiglio, ma approvata con provvedimento di giunta.
Per il 2017 non si tratta di una variazione particolarmente significativa: 198 k€ di variazione entrate e spese su un bilancio di 37 M€, in valore non è una gran cosa.
Spesso si tratta di aggiustamenti di stima e nella stessa missione o programma ci sono variazioni di segno opposto. Anche se si potrebbe far notare che crescono le spese correnti (+ 80 k€) e diminuiscono le spese per investimento (-103 k€).
Per gli anni successivi meriterebbe un commento la previsione di entrate in conto capitale...
Ma ne potremo parlare in dettaglio in occasione della discussione sul preventivo 2018
Come in occasione di altre modifiche di bilancio preventivo non sono particolarmente
interessato a piccole variazioni di gestione: qualche spesa in più sulla manutenzione del verde, la solita economia di bilancio sulla mensa (perché, incredibile, anche quest'anno i bambini e i ragazzi delle scuole hanno fatto le loro 35.000 assenze) lo spostamento di alcune spese all'anno prossimo...
Tutta ordinaria amministrazione.
Sarebbe bello arrivare a discutere un bilancio in cui l'unica preoccupazione è capire come saranno destinati i 75000 euro risparmiati sulla mensa.
Oggi la mia preoccupazione è capire, per quanto riguarda la mensa, a che punto siamo con il recupero coattivo di € 521.537 di contributi non pagati negli anni precedenti.
Oltre al recupero della Tassa rifiuti, delle sanzioni per violazioni del codice della strada etc, etc.
In tutte le occasioni in cui si è discusso il bilancio del comune mi sono sempre focalizzato sui problemi strutturali del bilancio.
Problemi strutturali che alla fine possiamo ridurre a:
(va bene, aggiungiamo anche la razionalizzazione della spesa, che non guasta mai, anche se non credo che sia il problema principale)
Forse qualcuno dirà che quest aspetti non sono strettamente legati alla Variazione del Bilancio preventivo, ma io credo che la commissione bilancio dovrebbe essere sempre un occasione per confrontarsi sullo stato di salute dell'ente.
Ricordo che a luglio, in occasione della discussione degli equilibri di bilancio sono state annunciate iniziative molto importanti:
1. l'affidamento in riscossione coattiva per 2,5 M€ al concessionario SORIT
2. iniziative di controllo e verifica dell'evasione IMU e Tari, con una stima di evasione di 1,1 M€ all'anno e accertamenti per 500.000 euro.
Dalla “Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2015-2017” ricaviamo anche che “attraverso la simulazione del gettito IMU e TASI (…) è emersa una evasione potenziale superiore al 30% che in termini assoluti equivale ad oltre 1,5 milioni di euro annui”
Di tutto questo, a parte qualche commento informale, non è mai stato dato nessun aggiornamento
(e questo nonostante le raccomandazioni del collegio dei revisiori di coinvolgere “ gli altri soggetti
obbligati a controllare gli equilibri di bilanci” )
Chiaramente in commissione abbiamo avuto tutti i prospetti previsti per legge per la variazione di bilancio, ma da questo punto di vista non sono di grande aiuto anche perché, ci ha spiegato la d.ssa Guglielmini, la voce previsioni di cassa coincide di fatto con gli accertamenti e non è quindi di grande aiuto per capire come stanno procedendo le riscossioni e il recupero del credito.
L'unico momento in cui si riesce ad avere un riscontro reale sulla situazione è il momento del rendiconto annuale, quindi ne parliamo ad aprile 2018...
A meno che il prossimo incontro con il Collegio dei Revisori (Consiglio Comunale del 12 Dicembre) non serva a fare chiarezza su questi aspetti.
Purtroppo bisogna dire che nonostante tanti annunci di azioni risolutive in fase di bilanci preventivi, assestamenti e variazioni, finora i rendiconti di chiusura non hanno dato riscontri molto incoraggianti
Finchè non ci saranno questi riscontri il mio giudizio sul bilancio non puòche essere negativo
Per il 2017 non si tratta di una variazione particolarmente significativa: 198 k€ di variazione entrate e spese su un bilancio di 37 M€, in valore non è una gran cosa.
Spesso si tratta di aggiustamenti di stima e nella stessa missione o programma ci sono variazioni di segno opposto. Anche se si potrebbe far notare che crescono le spese correnti (+ 80 k€) e diminuiscono le spese per investimento (-103 k€).
Per gli anni successivi meriterebbe un commento la previsione di entrate in conto capitale...
Ma ne potremo parlare in dettaglio in occasione della discussione sul preventivo 2018
Come in occasione di altre modifiche di bilancio preventivo non sono particolarmente
interessato a piccole variazioni di gestione: qualche spesa in più sulla manutenzione del verde, la solita economia di bilancio sulla mensa (perché, incredibile, anche quest'anno i bambini e i ragazzi delle scuole hanno fatto le loro 35.000 assenze) lo spostamento di alcune spese all'anno prossimo...
Tutta ordinaria amministrazione.
Sarebbe bello arrivare a discutere un bilancio in cui l'unica preoccupazione è capire come saranno destinati i 75000 euro risparmiati sulla mensa.
Oggi la mia preoccupazione è capire, per quanto riguarda la mensa, a che punto siamo con il recupero coattivo di € 521.537 di contributi non pagati negli anni precedenti.
Oltre al recupero della Tassa rifiuti, delle sanzioni per violazioni del codice della strada etc, etc.
In tutte le occasioni in cui si è discusso il bilancio del comune mi sono sempre focalizzato sui problemi strutturali del bilancio.
Problemi strutturali che alla fine possiamo ridurre a:
- incassare i crediti
- accertare l'evasione
(va bene, aggiungiamo anche la razionalizzazione della spesa, che non guasta mai, anche se non credo che sia il problema principale)
Forse qualcuno dirà che quest aspetti non sono strettamente legati alla Variazione del Bilancio preventivo, ma io credo che la commissione bilancio dovrebbe essere sempre un occasione per confrontarsi sullo stato di salute dell'ente.
Ricordo che a luglio, in occasione della discussione degli equilibri di bilancio sono state annunciate iniziative molto importanti:
1. l'affidamento in riscossione coattiva per 2,5 M€ al concessionario SORIT
- Canoni e Spese ERP: € 210.771,02
- Sanzioni Codice della Strada:
. ruolo anno 2013: € 873.297,42
. ruolo anno 2014: € 644.518,45
- TARES: ruolo anno 2013: € 499.210,39
- Nido: € 74.286,00
- Mensa: € 521.537,00
Dalla “Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2015-2017” ricaviamo anche che “attraverso la simulazione del gettito IMU e TASI (…) è emersa una evasione potenziale superiore al 30% che in termini assoluti equivale ad oltre 1,5 milioni di euro annui”
Di tutto questo, a parte qualche commento informale, non è mai stato dato nessun aggiornamento
(e questo nonostante le raccomandazioni del collegio dei revisiori di coinvolgere “ gli altri soggetti
obbligati a controllare gli equilibri di bilanci” )
Chiaramente in commissione abbiamo avuto tutti i prospetti previsti per legge per la variazione di bilancio, ma da questo punto di vista non sono di grande aiuto anche perché, ci ha spiegato la d.ssa Guglielmini, la voce previsioni di cassa coincide di fatto con gli accertamenti e non è quindi di grande aiuto per capire come stanno procedendo le riscossioni e il recupero del credito.
L'unico momento in cui si riesce ad avere un riscontro reale sulla situazione è il momento del rendiconto annuale, quindi ne parliamo ad aprile 2018...
A meno che il prossimo incontro con il Collegio dei Revisori (Consiglio Comunale del 12 Dicembre) non serva a fare chiarezza su questi aspetti.
Purtroppo bisogna dire che nonostante tanti annunci di azioni risolutive in fase di bilanci preventivi, assestamenti e variazioni, finora i rendiconti di chiusura non hanno dato riscontri molto incoraggianti
Finchè non ci saranno questi riscontri il mio giudizio sul bilancio non puòche essere negativo
giovedì 7 dicembre 2017
Ancora sul numero legale e la posizione di Trezzano Oltre
Ho
letto e ascoltato con attenzione molti commenti sui fatti avvenuti
durante il consiglio comunale di giovedì 30 Novembre e sulla scelta
di lasciare l'aula facendo mancare il numero legale e di sicuro ne
terrò conto in futuro.
Ci
tenevo però ricordare alcuni fatti, almeno per contestualizzare una
scelta sicuramente forte che non ho fatto a cuor leggero.
Senza
andare lontano, pochi mesi fa, il Consiglio Comunale del 13 luglio
2017, due delibere: una
piccola variazione di bilancio e la "Variazione di assestamento
generale e verifica degli equilibri di Bilancio - Bilancio di
previsione finanziario 2017-2019".
Quindi
un atto molto importante per fare il punto a metà gestione 2017.
Anche
in quel caso il parere del Collegio dei revisori arrivò all'ultimo
momento, il 10 luglio, e in quell'occasione si trattava di un parere
negativo, accompagnato dalla richiesta di un incontro il 21 luglio,
in comune, per chiarire alcuni punti.
In
consiglio comunale io proposi una sospensiva per i primi due punti
all'ordine del giorno
in
modo da rinviare il voto dopo l'incontro che i revisori avevano
chiesto e invitando il collegio dei revisori al consiglio comunale
che avrebbe dovuto approvare il provvedimento entro il 30 luglio.
Eravamo
in periodo pre-ferie, probabilmente c'erano delle difficoltà per
avere la presenza di tutte le persone coinvolte, comunque la
maggioranza votò contro la richiesta di sospensiva e decise di
procedere all'approvazione delle delibere nella seduta del 13 luglio.
Il
Sindaco, in un dibattito piuttosto acceso, accusò la minoranza "di
non raccontare la verità" e disse anche: "la nostra
responsabilità ce la vogliamo assumere in quanto maggioranza, non
chiediamo
sostegno".
Nella
mia replica feci notare che " la maggioranza non è neanche in
grado di garantire il numero legale, per cui se noi ci assentassimo
questa seduta non si terrebbe, quindi credo che la maggioranza abbia
bisogno del nostro sostegno. Personalmente intendo rimanere per
consentire lo svolgimento però, come già detto, non parteciperò al
dibattito ma solamente alla dichiarazione di voto."
Quindi,
l'episodio di giovedì scorso aveva avuto un precedente molto
simile non molti mesi fa, che si è chiuso in modo diverso solo per
la disponibilità della minoranza.
Il
fatto di ricevere all'ultimo momento il parere del collegio dei
revisori non è una novità. In occasione della votazione sul
Bilancio di previsione 2017-2019 (consiglio comunale del 28 marzo
2017) il corposo parere del collegio dei revisori (59 pagine) datato
25 marzo (sabato) è stato inviato ai consiglieri comunali solo
Lunedì, 27 marzo 2017.
Questa
tensione con il Collegio dei revisori, che ci sta creando parecchi
problemi, è in realtà è ancora più antica.
L'ultimo
episodio che cito è proprio quello di un anno fa: variazione
di bilancio del novembre 2016 (consiglio comunale del 23-11-2016).
Anche
in questo caso la relazione è arrivato all'ultimo momento, il 20
novembre, e tra l'altro diceva: "il Collegio chiede di avere,
entro e non oltre il 15 gennaio prossimo, un piano dettagliato delle
azioni che l’ente intende assumere, completo di una proiezione
temporale dei risultati attesi, così da poterlo esaminare nella
fondatezza e per monitorarlo in corso d‘esercizio, insieme con gli
altri soggetti obbligati a controllare gli equilibri di bilanci, nel
raffronto temporale dei risultati attesi ed
effettivamente conseguiti”.
Mi
sembra che il riferimento al consiglio comunale sia chiarissimo.
Durane il dibattito avevo chiesto che, come indicato dal collegio, il
consiglio comunale, o almeno la commissione bilancio, fosse tenuta
informata.
Questa
richiesta, come le successive, non è stata presa in considerazione.
Mi
auguro che il consiglio comunale straordinario, richiesto dalla
minoranza e convocato per martedì 12 dicembre alla presenza del
collegio dei revisori, sia utile, in un 'ottica di trasparenza e
sincera preoccupazione, per chiarire e approfondire sia questi
aspetti formali sia alcuni aspetti sostanziali del bilancio e della
situazione finanziaria del nostro comune.
Iscriviti a:
Post (Atom)
