giovedì 13 marzo 2014

Fare


Per realizzare un programma, oltre alla visione strategica, ci vogliono capacità morali, competenze e metodo.

Bisogna avere ben chiari gli obiettivi che si vogliono raggiungere e misurare i risultati ottenuti, senza confondere l'obiettivo con il mezzo che serve per raggiungerlo.Ogni decisione deve essere presa rispettando alcune fasi fondamentali: ascoltare, decidere, agire, controllare.

Sembra banale ma quante volte abbiamo l'impressione che alcune decisioni vengano prese senza ascoltare le persone coinvolte? Che le decisioni siano prese senza identificare chiaramente chi ne risponderà in futuro? Che le cose decise non vengano poi effettivamente realizzate? Che alla fine ci non sia un reale controllo per capire se quanto realizzato ha veramente raggiunto gli obiettivi che erano stati fissati?

Si tratta di un circolo virtuoso: controllare vuol dire tornare ad ascoltare, confrontarsi con gli obiettivi e la visione strategica ed eventualmente intervenire, senza perdere di vista i reali bisogni del cittadino.

Spesso non s tratta di “inventare” qualcosa di nuovo. Basta guardare quali sono le “pratiche migliori” messe in atto da comuni simili al nostro per risolvere problemi simili.

A volta si tratta semplicemente di fare un migliore utilizzo di strutture e servizi già esistenti, che rappresentano un costo senza dare i risultati previsti

Molte di queste pratiche sono basate sulla trasparenza e una maggiore interazione tra cittadini e amministrazione, soprattutto grazie all'uso di internet. Per i cittadini che non hanno la possibilità di usare queste tecnologie, possiamo approfittare della presenza di diverse sedi di uffici comunali dislocate in vari punti del territorio

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